Raccolta di abiti usati in Val Pusteria

La Comunità Comprensoriale Valle Pusteria ha incaricato la cooperativa sociale Renovas della raccolta di abiti e calzature usati provenienti da utenze domestiche nei Comuni della Valle Pusteria.

Data di pubblicazione:

11/03/2026

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Raccolta di abiti usati in Val Pusteria

Cosa si raccoglie e cosa no


Dal 1° gennaio, la Comunità Comprensoriale Valle Pusteria ha incaricato la cooperativa sociale Renovas della raccolta di abiti e calzature usati provenienti da utenze domestiche nei Comuni della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria.


Vengono raccolti capi di abbigliamento in buono stato e ancora indossabili, indumenti superiori, biancheria intima pulita e calze, scarpe legate a paia, articoli in pelle, accessori e tessili per la casa come lenzuola, coperte e asciugamani. È essenziale che il materiale venga conferito nei contenitori pulito e asciutto. Non devono essere inseriti nei container tessili bagnati, sporchi o ammuffiti, indumenti danneggiati, scarpe singole, tappeti, materassi, ombrelli, abbigliamento da lavoro e di protezione, scarti di produzione o rifiuti indifferenziati. I conferimenti errati aumentano i costi di smaltimento per l’intera collettività, poiché devono essere separati e trattati a parte.


I tessili raccolti vengono trasportati tramite aziende partner ai centri di smistamento in Germania e nei Paesi Bassi. Lì ogni capo viene controllato manualmente. Gli indumenti ancora utilizzabili entrano nel circuito dell’usato; altri materiali vengono trasformati in fibre da riciclo o in stracci industriali; il materiale non recuperabile viene avviato all’incenerimento.


Il presidente della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria, Robert Alexander Steger, sottolinea: “La raccolta degli abiti usati è un servizio pubblico essenziale per i nostri Comuni. Per farlo funzionare in modo ecologicamente ed economicamente sostenibile richiede la collaborazione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini”. Il messaggio centrale della campagna informativa è chiaro: “Noi raccogliamo abiti. La responsabilità resta a te”. I costi del servizio sono coperti attraverso le tariffe dei rifiuti. Informazioni sui punti di raccolta e sugli orari sono disponibili sui siti web dei comuni membri della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria.


La direttrice di Renovas, Elisabeth Falser, richiama alla necessità di distinguere con precisione tra tessili riutilizzabili e rifiuti tessili non recuperabili. Solo indumenti puliti e ancora indossabili consentono un effettivo riutilizzo. Con una campagna di sensibilizzazione che accompagna il servizio, Renovas – sotto la presidenza di Joachim Kerer – ribadisce insieme alla Comunità comprensoriale che le conseguenze del consumo non si esauriscono con il gesto di gettare un capo nel container. Il contributo più efficace alla tutela ambientale resta un acquisto consapevole, l’uso prolungato degli indumenti, la riparazione e la loro cessione quando sono ancora utilizzabili.


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Renovas è una cooperativa sociale. La raccolta garantisce posti di lavoro e favorisce l’integrazione di persone svantaggiate nel mondo del lavoro reale.

Informazioni sui contenitori per la raccolta, sul materiale conferibile e sulla campagna sono disponibili sui siti web dei Comuni della Val Pusteria, sul sito della Comunità Comprensoriale www.comunitacomprensorialevallepusteria.it/it e su www.renovas.it.

Per ulteriori informazioni contattare i servizi ambientali della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria allo +39 0474 412980, umweltdienste@bzgpust.it.


A cura di

Segreteria e affari generali

Piazza del Magistrato 2, 39038 S.Candidoinfo@sancandido.eu

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 11/03/2026, 15:08

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